
"La crisi economica e finanziaria che ha colpito l'economia mondiale negli scorsi due anni sta gradualmente rientrando" e "anche sulla nostra economia l'impatto piu' duro si sta attenuando". Lo ha detto il Governatore di Bankitalia Mario Draghi intervenendo al Meeting dell'Amicizia di Rimini. A livello internazionale - ha aggiunto - "la sensazione prevalente e' che il peggio sia passato" anche se "su la tenuta dei segnali congiunturali pesano tuttavia ancora forti incertezze".
Molte imprese a rischioSecondo Draghi "non poche imprese, soprattutto quelle piu' esposte verso gli intermediari finanziari, che avevano avviato prima della crisi una promettente ristrutturazione, colte a meta' del guado dal crollo della domanda, potrebbero veder frustrato il loro sforzo di adeguamento organizzativo, tecnologico, di mercato; rischiano la stessa sopravvivenza". "La drastica contrazione degli investimenti ha ridotto la capacita' produttiva potenziale", ha spiegato.
Aumento dell'eta' pensionabile e' una condizione per crescitaL'allungamento dell'eta' di pensionamento e' una condizione per tornare a crescere. Il Governatore della Banca d'Italia, Mario Draghi, torna sul tema delle pensioni e ribadisce l'esigenza di aumentare l'eta' di uscita dal mondo del lavoro per adeguarla all'allungamento della vita media.
"Non credo - afferma Draghi dal meeting di CL a Rimini - che senza un netto aumento dell'eta' media effettiva di pensionamento, pur con tutte le garanzie necessarie per i cosiddetti lavori usuranti, sia possibile nel medio periodo conseguire risultati sufficienti in termini di minor spesa corrente. In presenza di un forte incremento della speranza di vita - prosegue - l'allungamento della vita lavorativa e' importante per rendere compatibili l'esigenza di contenimento della spesa pubblica con quella di garantire un reddito adeguato durante la vecchiaia; puo' contribuire, se accompagnato da azioni che rendano piu' flessibili orari e salari dei lavoratori piu' anziani, ad aumentare il tasso di attivita' e a sostenere il tasso di crescita potenziale dell'economia. Puo' anche consentire di destinare maggiori risorse ad altri comparti della spesa sociale".
Senza "un netto aumento dell'eta' media effettiva di pensionamento", si legge nel testo dell'intervento del Governatore della Banca d'Italia, Mario Draghi, al Meeting di Rimini, non appare possibile "nel medio e periodo conseguire risultati sufficienti in termini di minor spesa corrente". E questo indipendentemente da "tutte le garanzie necessarie per i cosiddetti lavori usuranti".
No alle gabbie salariali"Non si tratta di imporre vincoli aggiuntivi al processo di determinazione dei salari con il ripristino delle cosiddette gabbie salariali ma, al contrario, di conseguire gradi piu' elevati di decentramento e di flessibilita' nella contrattazione". Cosi' - parlando al Meeting dell'Amicizia di Rimini - il Governatore della Banca d'Italia Mario Draghi interviene nel dibattito sulla gabbie salariali. "Con riferimento alla necessita' di una maggiore corrispondenza fra retribuzioni e condizioni di impresa - ha spiegato Draghi - credo che oggi stiano maturando le condizioni per compiere progressi importanti". Secondo le stime di Bankitalia, "nel settore privato i livelli dei salari reali non sarebbero peraltro molto discosti", fra Nord e Sud.
Gli stranieri sono una risorsa, ma bisogna governare l'immigrazioneIl Paese dispone di una "risorsa, potenzialmente di grande rilevanza per la nostra economia, la disponibilita' di lavoro straniero". Lo ha detto - intervenendo al Meeting dell'Amicizia di Rimini - il Governatore della Banca d'Italia, Mario Draghi, che pero' avverte: "potremo utilizzarla solo se saranno governati i gravi problemi che essa pone sotto il profilo della integrazione sociale e culturale".
Molte imprese a rischioSecondo Draghi "non poche imprese, soprattutto quelle piu' esposte verso gli intermediari finanziari, che avevano avviato prima della crisi una promettente ristrutturazione, colte a meta' del guado dal crollo della domanda, potrebbero veder frustrato il loro sforzo di adeguamento organizzativo, tecnologico, di mercato; rischiano la stessa sopravvivenza". "La drastica contrazione degli investimenti ha ridotto la capacita' produttiva potenziale", ha spiegato.
Aumento dell'eta' pensionabile e' una condizione per crescitaL'allungamento dell'eta' di pensionamento e' una condizione per tornare a crescere. Il Governatore della Banca d'Italia, Mario Draghi, torna sul tema delle pensioni e ribadisce l'esigenza di aumentare l'eta' di uscita dal mondo del lavoro per adeguarla all'allungamento della vita media.
"Non credo - afferma Draghi dal meeting di CL a Rimini - che senza un netto aumento dell'eta' media effettiva di pensionamento, pur con tutte le garanzie necessarie per i cosiddetti lavori usuranti, sia possibile nel medio periodo conseguire risultati sufficienti in termini di minor spesa corrente. In presenza di un forte incremento della speranza di vita - prosegue - l'allungamento della vita lavorativa e' importante per rendere compatibili l'esigenza di contenimento della spesa pubblica con quella di garantire un reddito adeguato durante la vecchiaia; puo' contribuire, se accompagnato da azioni che rendano piu' flessibili orari e salari dei lavoratori piu' anziani, ad aumentare il tasso di attivita' e a sostenere il tasso di crescita potenziale dell'economia. Puo' anche consentire di destinare maggiori risorse ad altri comparti della spesa sociale".
Senza "un netto aumento dell'eta' media effettiva di pensionamento", si legge nel testo dell'intervento del Governatore della Banca d'Italia, Mario Draghi, al Meeting di Rimini, non appare possibile "nel medio e periodo conseguire risultati sufficienti in termini di minor spesa corrente". E questo indipendentemente da "tutte le garanzie necessarie per i cosiddetti lavori usuranti".
No alle gabbie salariali"Non si tratta di imporre vincoli aggiuntivi al processo di determinazione dei salari con il ripristino delle cosiddette gabbie salariali ma, al contrario, di conseguire gradi piu' elevati di decentramento e di flessibilita' nella contrattazione". Cosi' - parlando al Meeting dell'Amicizia di Rimini - il Governatore della Banca d'Italia Mario Draghi interviene nel dibattito sulla gabbie salariali. "Con riferimento alla necessita' di una maggiore corrispondenza fra retribuzioni e condizioni di impresa - ha spiegato Draghi - credo che oggi stiano maturando le condizioni per compiere progressi importanti". Secondo le stime di Bankitalia, "nel settore privato i livelli dei salari reali non sarebbero peraltro molto discosti", fra Nord e Sud.
Gli stranieri sono una risorsa, ma bisogna governare l'immigrazioneIl Paese dispone di una "risorsa, potenzialmente di grande rilevanza per la nostra economia, la disponibilita' di lavoro straniero". Lo ha detto - intervenendo al Meeting dell'Amicizia di Rimini - il Governatore della Banca d'Italia, Mario Draghi, che pero' avverte: "potremo utilizzarla solo se saranno governati i gravi problemi che essa pone sotto il profilo della integrazione sociale e culturale".

Nessun commento:
Posta un commento