venerdì 28 agosto 2009

Car... polli della Laghi

di ROSI BRANDIPer ragazze sfidanzate e giovanotti imbranati, nonché per la moltitudine di beltà incomprese e attempate, si tratta di un’occasione d’oro: trovare l’anima gemella sull’autostrada dei Laghi. Che cosa avete capito. No, non in quel senso, anche perché i Safety Tutor attivi da poche settimane per controllare la velocità media dei 263mila veicoli giornalieri hanno inferto l’ultimo colpo inibente sulla popolazione automobilistica alle latitudini prealpine. Una doccia fredda sui piedini focosi (esclusi quelli con targa straniera e i taxi, che se ne infischiano). Per fortuna dal 31 agosto comincia l’avventura del car pooling, o concarreggio per dirla come sarebbe piaciuto all’autarchico linguista Benito Mussolini che il 26 marzo 1923 diede il primo colpo di piccone per costruire da Milano a Varese questa prima autostrada del mondo. Lui, grande osservatore dei costumi sociali, avrebbe apprezzato: quattro pendolari in viaggio sulla stessa automobile per inquinare meno (230mila chili di biossido di carbonio), per risparmiare benzina e sul pedaggio (da 1,30 euro a 50 centesimi) e per socializzare in nome delle perdute abitudini di cordialità relazionale. Basta navigare sul sito www.autostradecarpooling.it (ieri non ancora attivo) per trovare i tre compagni di andata dalle 6.30 alle 9.30 e di ritorno dalle 17.30 alle 20: «Passaggio in assoluta sicurezza e nel rispetto della privacy».Nulla da eccepire sullo sforzo a tutela dell’ambiente di Autostrade per l’Italia, che lancia il debutto di quest’iniziativa sulle A8-A9 in occasione dei lavori di ampliamento, ma chi garantirà che i novelli car-poolers non si trasformino in car-polli spennabili da donne in cerca di marito o da mariti in cerca di donne che non siano le loro mogli? Incombe l’effetto Facebook, che continua a far danni nelle coppie a causa di "ex" che ripiombano dal passato con la loro fotina sul web. Fare in quattro un viaggio che solitamente si fa in solitudine e con la perenne ansia di arrivare tardi al lavoro sarà un’insolita avventura, un po’ di sale nella solita insalata quotidiana come del resto già accade tra gli universitari o in province illuminate come quelle di Bolzano e Bologna, ma senza il nostro coraggio di interagire con altri esseri umani privi del paravento di un computer e soprattutto senza la buona fede dei socializzanti il car pooling prealpino finirà in un vicolo cieco. Come ha fatto notare l’ironico presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni, grazie alla società Autostrade e per effetto della crisi che stimola l’inventiva, potrebbe nascere una nuova professione: fare il secondo, terzo o quarto passeggero in cambio di un piccolo rimborso a fronte dello sconto sul pedaggio. A San Francisco accade già da vent’anni con il "casual car pooling": lungo la East Bay ci sono più di venti punti d’incontro dove chi possiede un’auto si offre di dare un passaggio fino in centro. Laggiù sono più fortunati perché chi transita sul Bay Bridge e sul Carquinez Bridge non paga nulla se è a "pieno carico". Qui, vabbè, accontentiamoci: se dovessimo farci rimborsare per lo stress, Autostrade per l’Italia sarebbe già fallita.

Nessun commento:

Posta un commento

Lettori fissi

Archivio blog

Visita il mio negozio online RI.PA.

http://stores.shop.ebay.it/ripadidanilopatti

RI.PA. di Danilo Patti

RI.PA. di Danilo Patti
Negozio Online
Powered By Blogger

Cerca nel blog