sabato 5 settembre 2009

Napolitano:"La crisi non è finita"

"Conseguenze sul mercato del lavoro"


"La crisi non è finita ed è destinata a provocare serie conseguenze sul mercato del lavoro nei prossimi mesi". Lo ha detto il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, collegato in videoconferenza al workshop Ambrosetti. "E' necessario - ha spiegato il presidente della Repubblica, parlando anche degli impegni assunti al G8 dell'Aquila - bloccare il rischio di un ritorno a pratiche che hanno comportato e causato la crisi finanziaria".
Immigrazione, "impegno comune europeo"
E' stato anche un invito a un impegno comune europeo sull'immigrazione quello lanciato dal presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, nel suo discorso in videoconferenza al workshop Ambrosetti di Cernobbio in cui ha parlato soprattutto del rilancio dell'Unione Europea. Il capo dello Stato ha parlato della ''necessità di superare la soglia di chiusura nazionale e le spinte centrifughe''. Una delle questioni di cui ha parlato è stata quella della ''strada pur misurata della armonizzazione fiscale'', ma si è soffermato anche sui ''limiti che tuttora incontra l'impegno comune europeo sull'immigrazione e anche, su un piano necessariamente distinto, la garanzia dell'inalienabile diritto di asilo di chi sia costretto a ricorrervi''. ''Si tratta - ha aggiunto - di esprimere più volontà politica, più disponibilità alla ricerca paziente di validi punti di incontro''.

"Bene Barroso su Commissione e Parlamento"

''Ho sentito con piacere che il presidente Barroso ha parlato della Commissione europea e del Parlamento come le istituzioni per eccellenza''. Lo ha affermato il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, nel suo intervento sull'Europa in collegamento in videoconferenza con il workshop Ambrosetti. Napolitano ha quindi sottolineato che parlare di istituzioni ''non è un lusso''.

''In fin dei conti - ha aggiunto - contano i fatti, le politiche e le decisioni e non conta una riforma istituzionale ma le insufficienze delle nostre istituzioni limitano gravemente la capacità dell'Europa di agire unita e far sentire tutto il suo peso sulla scena mondiale. Quindi il tema delle istituzioni non può essere eluso a cominciare dal rafforzamento del ruolo della Commissione europea nella persona di un presidente stabile per due anni e mezzo''

Nessun commento:

Posta un commento

Lettori fissi

Archivio blog

Visita il mio negozio online RI.PA.

http://stores.shop.ebay.it/ripadidanilopatti

RI.PA. di Danilo Patti

RI.PA. di Danilo Patti
Negozio Online
Powered By Blogger

Cerca nel blog