lunedì 5 ottobre 2009

Save the Children: un sms per salvare un bambino


05 ottobre, 17:03



Ogni tre secondi nel mondo muore un bambino ma bastano tre secondi per salvarlo.

Se è vero che ogni tre secondi nel mondo muore un bambino, è altrettanto vero che bastano tre secondi per salvarlo: è il tempo necessario per inviare un sms e donare due euro. E' questo il senso della campagna internazionale 'Everyone' lanciata oggi da Save the Children per salvare 500 mila bambini all'anno nei Paesi in via di sviluppo.

"Bisogna garantire il diritto alla vita dei bambini, ha detto il presidente di Save the Children Italia, Claudio Tesauro, mentre il direttore generale, Valerio Neri, ha sottolineato come il grosso del problema della mortalità infantile, in 68 Paesi a basso reddito, "é intorno al momento della nascita". E quindi bisogna concentrare gli sforzi, ha precisato, "su questo drammatico momento neonatale".
La campagna, lanciata in contemporanea in oltre 40 Paesi, vuole mobilitare globalmente 60 milioni di persone per raggiungere 50 milioni di bambini e donne in età riproduttiva entro il 2015. La sezione italiana di Save the Children sarà direttamente impegnata a sostenere finanziariamente e operativamente alcuni progetti in Etiopia, Mozambico e Malawi.
E lo farà anche con l'appoggio di alcuni testimoni di eccezione, come Giobbe Covatta, Alessia Marcuzzi, Fabrizio Frizzi o la campionessa di pentathlon Alessia Pieretti, con una campagna pubblicitaria e con una raccolta fondi: da oggi al 1 novembre 2009, inviando un sms solidale al 48544 si potranno donare due euro.
OGNI 3 SECONDI MUORE UN BIMBO. TUTTI I NUMERI - Ogni tre secondi nel mondo un bambino con meno di 5 anni perde la vita; in un giorno ne muoiono 24 mila, in un anno 9 milioni. Di questi, 2 milioni muoiono il giorno stesso della nascita. E la maggior parte di questi decessi avviene per cause facilmente prevenibili come complicazioni neonatali (37%), polmonite (19%), diarrea (17%), malaria (8%), morbillo (4%).
Sono i dati agghiaccianti che emergono dal rapporto "La nuova sfida: dire basta alla mortalità infantile", presentato da Save the Children in occasione della conferenza stampa di lancio della nuova campagna mondiale dell'organizzazione contro la mortalità infantile. Il 97% dei bambini morti prima dei 5 anni riguarda 68 Paesi in via di sviluppo, e quello con il peggior tasso di mortalità infantile è la Sierra Leone, con 262 bambini morti ogni 1.000 nati, seguita dall'Afghanistan con 257 su 1.000. E non sempre alla crescita economica di un Paese corrisponde una diminuzione della mortalità infantile: ne è un esempio l'India, che registra un quinto dei decessi di tutto il mondo.
Secondo Save the Children, in base agli attuali trend di miglioramento annuo, il quarto Obiettivo di Sviluppo del Millennio, che si propone di ridurre dei due terzi la mortalità infantile, sarà raggiunto nel 2045 anziché nel 2015. E questo significa che ancora milioni di bambini moriranno, perché non si sono messe in atto soluzioni semplici e a basso costo che, però, possono costituire la differenza tra la vita e la morte. Tra queste, l'assistenza di personale specializzato durante il parto, immediate cure post-natali, trattamenti preventivi e terapeutici per polmonite, diarrea e malaria, supporto per la nutrizione, allattamento al seno, più ampi programmi di protezione sociale. Diversi paesi hanno dimostrato che un cambiamento è possibile: Bangladesh, Brasile, Egitto, Indonesia, Cina, Messico, Nepal e Filippine sono sulla strada giusta per raggiungere l'Obiettivo di sviluppo numero 4.
Per raggiungerlo entro il 2015, secondo il rapporto, è necessario salvare la vita di 5 milioni d 400 mila bambini all'anno, e perfarlo serve un investimento aggiuntivo dai 36 ai 45 miliardi didollari all'anno, cifra che corrisponde a meno della metà di quanto si spende annualmente in acqua imbottigliata.

Nessun commento:

Posta un commento

Lettori fissi

Visita il mio negozio online RI.PA.

http://stores.shop.ebay.it/ripadidanilopatti

RI.PA. di Danilo Patti

RI.PA. di Danilo Patti
Negozio Online
Powered By Blogger

Cerca nel blog