MILANO - Un libico di 35 anni ha fatto esplodere una bomba rudimentale, stamani alle 7.45, davanti alla caserma Santa Barbara in piazzale Perrucchetti a Milano. I feriti sono due: un militare colpito lievemente da una scheggia e lo stesso attentatore che ha invece riportato gravi lacerazioni a una mano, che gli è stata amputata, e al viso. L'attentatore è regolare in Italia, residente a Milano e con precedenti penali che, però, secondo fonti di intelligence, non hanno niente a che fare con il terrorismo.
Le indagini sull'attentato compiuto stamani contro la caserma santa Barbara di Milano sono condotte congiuntamente da Ros dei Carabinieri e Digos della Questura di Milano.
Il ministro dell'Interno, Roberto Maroni, ha convocato il Comitato nazionale per l'ordine e la sicurezza Pubblica. All'ordine del giorno la verifica delle iniziative antiterrorismo, anche alla luce dei recenti episodi nazionali e internazionali. Al Comitato prendera' parte anche il direttore del Dipartimento delle informazioni per la sicurezza (Dis), prefetto Gianni De Gennaro.
L'intelligence al momento considera l'attentato 'il gesto isolato di una persona che non ha alcun precedente specifico'. Secondo una prima ricostruzione dell'attentato, il libico, cercando di infilarsi tra l'auto di un militare che stava entrando dalla porta carraia della caserma e il muro, è stato affrontato, da lontano, dai militari di guardia che gli hanno spianato contro il fucile mitragliatore. A quel punto, dicendo solo brevi parole in arabo, il libico ha fatto saltare in aria la valigetta in metallo che aveva in una mano. In tasca aveva un biglietto ferroviario per una tratta proveniente da Napoli sul quale gli investigatori stanno ancora lavorando per capirne l'importanza. Si escludono al momento in Procura, a Milano, collegamenti tra l'attentatore di questa mattina e i 4 marocchini, due dei quali arrestati nel dicembre del 2008, che avevano intenzione di compiere attentati contro obiettivi sensibili tra cui proprio la caserma Santa Barbara di piazzale Perrucchetti. Il comandante della caserma, il Colonnello Valentino De Simone, e fonti investigative hanno "smentito categoricamente" che il libico abbia proferito frasi inerenti ai nostri militari in Afghanistan.
Lo ha affermato il procuratore aggiunto di Milano, Armando Spataro, in una conferenza alla quale hanno partecipato anche i capi della Digos e del Ros di Milano e i vertici dei carabinieri di Milano. Spataro ha spiegato che l'esplosione "non ha visto utilizzata l'intera quantitativo di esplosivo". In sostanza l'ordigno, a base di nitrati, sostanze che si trovano liberamente in vendita, non è esploso del tutto. Spataro ha comunque sottolineato che non si sa se il libico arrestato "abbia da sé confezionato l'ordigno" e che "la quantità della sostanza utilizzata e quella inesplosa non è ancora stata accertata".
L'attentato di questa mattina, afferma il direttore della polizia di prevenzione (Ucigos), il prefetto Carlo De Stefano, "presenta aspetti di gravità e virulenza che fanno ipotizzare che l'obiettivo dell'attentatore fosse quello di provocare vittime". Allo stato, aggiunge inoltre, "é difficile stabilire se si tratta di un gesto isolato di un fanatico o del disegno di un gruppo integralista". Il direttore dell'Ucigos conferma che la caserma Santa Barbara "era già emersa come possibile obiettivo di un'azione terroristica" ma che Mohammed Game non aveva "alcun collegamento" con i marocchini che progettavano attentati in Lombardia e arrestati nel dicembre scorso a Milano.
Web Comunication, pubblicità, informazioni, informazioni commerciali, compravendita online.
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
Lettori fissi
Archivio blog
-
▼
2009
(126)
-
▼
ottobre
(14)
- Messina, fango e rabbia. Il premier: "Case nuove"
- Save the Children: un sms per salvare un bambino
- Burqa vietato in Italia, nuova battaglia della Lega
- Messina, 25 morti Arrivano 40 mln
- Tsunami, il Pacifico trema ancora
- Obama Nobel per la Pace
- Bomba sulla Luna, riuscito impatto
- Messina: oggi i funerali. In migliaia per l'addio
- Bomba contro caserma, due feriti a Milano
- Fabrizio Corona condannato
- H1N1, primo vaccinato. E' un medico di Milano
- I SIMPSON COMPIONO 20 ANNI
- Ladri fanno saltare il caveau dell'Ikea
- Giovane scomparsa, fidanzato confessa omicidio
-
▼
ottobre
(14)
Informazioni personali
Visita il mio negozio online RI.PA.
http://stores.shop.ebay.it/ripadidanilopatti

Nessun commento:
Posta un commento